Tecnologia RFID per acquisire LEAD durante gli eventi fieristici

La tecnologia RFID ha ormai trovato posto negli ambiti professionali più disparati. Centri commerciali, aeroporti e siti museali hanno aperto le porte a questo nuovo sistema tecnologico, che pare interessare ogni strategia di business futura. Recentemente anche festival, congressi e seminari hanno deciso di includere questo tipo di supporto nella propria organizzazione. Ma che cos’è realmente la tecnologia RFID e in che modo può essere collocata all’interno di fiere ed eventi? Te lo spieghiamo nel corso di quest’articolo.

Ecco qualche informazione utile.

Comunicazione di prossimità

Congressi e fiere hanno ormai integrato, all’interno dei loro sistemi di comunicazione, un nuovo modo di fare marketing. Recente è l’incursione della tecnologia all’interno del mondo fieristico, introdottasi grazie alla comunicazione di prossimità: negli ultimi anni, le fiere più importanti si sono servite di Beacon e dispositivi NFC per acquisire visitatori. Detta anche nearfieldcommunication, la comunicazione di prossimitàè un modo tutto nuovo di adescare i clienti che si serve di smartphone e tablet. Attraverso la trasmissione dati e il sistema Bluetooth, imprese e aziende possono mettersi in contatto con l’utente più vicino e tentare un primo approccio attraverso una notifica cellulare

La tecnologia RFID è assai diversa da quelle precedentemente citate, ma trova comunque il modo di rendersi utile nel corso di mostre ed eventi.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Identificazione a radio frequenza (RFID)
L’espressione RFID sta per “identificazione a radio frequenza”, che è quella messa in atto da questi nuovi sistemi. Se per i dispositivi NFC abbiamo visto come la comunicazione possa essere bilaterale, stavolta parliamo di una tecnologia passiva, eppure incredibilmente utile.

Il dispositivo in questione, se inserito nel badge,spedisce un segnale che viene afferrato da antenne fissate all’interno del padiglione espositivo. Mediante questo segnale, l’amministrazione dell’evento avrà la possibilità di tracciare il percorso fatto dalle persone nel padiglione o anche quella di monitorare l’affluenza.

Gli espositori possono invece controllare il flusso di visitatori all’interno della fiera,installando un’antenna nel proprio stand o accanto al desk del prodotto, così da registrare l’attenzione dei potenziali clienti attraverso il numero di persone avvicinatesi o mediante la durata delle visite.

La tecnologia RFID riesce a trasmettere anche i dati individuali di ogni persona. All’espositore che intende riceverli, però, occorrerà un apposito lettore.

I vantaggi della tecnologia RFID

Sebbene l’installazione delle antenne potrebbe lievemente gonfiare i costi della fiera, la tecnologia RFID offre tantissimi vantaggi agli espositori che intendono acquisire nuove Lead.

Gli espositori potranno infatti contare su una precisissimatracciabilità dei partecipanti, ma anche sulla loro migliore targetizzazione. Questi sistemi possono inoltre raccogliere dati sulle scelte e sulle predilezioni dei visitatori che si aggirano tra i padiglioni dell’evento. L’operazione, a proposito, è detta customerexperience.

Le tecnologie RFID offrono addirittura la possibilità di eseguire operazioni di marketing studiate e mirate per ogni possibile acquirente. Vi è infattila possibilità di mettere a disposizione di tutti i partecipanti della fiera una varietà di incredibili servizi. Per questo sarà facile, per l’espositore, migliorare la loro permanenza all’interno del percorso espositivo.